giovedì 29 novembre 2012

Maurice - E. M. Foster 1914, was published posthumously in 1971

Slipping on his pyjamas, he sprang into bed, concerned, yet profoundly happy, because he was strong enough to live for two.
Clive had helped him. Clive would help him again when the pendulum swung, meanwhile he must help Clive, and all through life they would alternate thus: as he dozed off had a further vision of love, that was not far from the ultimate.
There was a knock at the wall that divided their rooms.
'What is it?' he called;  then, 'Come in!' for Clive was now at the door.
......

Maurice did not misunderstand him.   .....


Di indescrivibile bellezza!

Nicla

sabato 24 novembre 2012

Choderlos de Laaclos - Lettera XXVIII

Il cavalier Dancery a Cecila Volanges.

...voi, signorina, non volete assolutamente rispondermi: niente può commuovervi, e le mie speranze cadono tutte una a una! In che consiste allora quell'amicizia che dite di sentire per me, se non giova nemmeno a farvi avere compassione delle mie pene; se vi lascia fredda e serena mentre io brucio in mezzo a un fuoco che non riesco a spegnere....

Pubblicato nel 1782  'Le amicizie pericolose' sono l'indicusso capolavoro della letteratura libertina.

Letture da sabato pomeriggio...intriganti; buona giornata!

Nicla

mercoledì 21 novembre 2012

martedì 20 novembre 2012

Here I am...

Trafelata, ma ci sono!
Due considerazioni:

1^  Le persone che sono state umiliate non sempre hanno una reazione positiva alla vita.

2^ Chi ha sofferto, e per sofferenza intendo quella dell'anima, io credo, siano sempre le persone migliori!

Grazie, e buona settimana.

Nicla

giovedì 8 novembre 2012

I miei personaggi #3: Alois

Oggi vi voglio parlare del protagonista maschile del mio romanzo



Alois: il mio personaggio del cuore.

E’ un avvocato di chiara fama, ha più di quarant’anni; bello e affascinante, sicuro di sé.  Quello che lo contraddistingue dagli altri uomini è la sua integrità morale. E' sposato con Giulia, alla quale sembra essere legato da un profondo sentimento d’amore, fino a quando non conosce Miranda, compagna di Università della figlia Laura.

Lui, se ne innamora perdutamente fin dal primo incontro senza rendersene conto. Tuttavia cerca di sfuggire a questo sentimento coinvolgente  e trascinante, come un  tormento dell’anima. E’ ‘amore’ fin da subito, è pura passione per la dolce e intrigante Miranda. 

Comprende che il suo rapporto con la moglie, forse, era più un’attrazione sessuale, una forte intesa passionale. Per Miranda prova qualcosa di più profondo, che gli entra nell’anima e nel profondo dei pensieri e dei sensi: totalmente, e ne è incondizionatamente travolto...

lunedì 5 novembre 2012

In fede mia....


In fait I not love with eyes,
For they in thee a thousand errors note;
But 'tis my heart that loves what they despise,
Who in despite of view is pleased to dote.
Nor tender feeling, to base touches prone,
Nor taste nor smell, desired to be invited
To any sensual feast with thee alone:
But my five wits nor my five senses can
Dissuade one foolish heart from serving thee,
Who leaves unswayed the likeness of a man,
Thy proud heart's slave and vassal wretch to be:
        Only my plague thus far I count my gain,
         That she that makes me sin, awards me pain.

W. S.

Buon inizio settimana!
Nicla